progetto cultura
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Appuntamenti sulla panchina del tempo tra idea e materia tel. 320 63 88 040 - info@mascagna.it
Appuntamenti sulla panchina del tempo tra idea e materiatel. 320 63 88 040 - info@mascagna.it

Studi di Forma è uno studio di progettazione e realizzazione a carattere integrato. Questo vuol dire che in questo luogo si costruiscono opere aventi funzione estetica e funzionale pensate in realzione alle reali esigenze degli spazi abitativi e a quelli di rappresentanza.

La linea estetica di "Studi di forma" non prevedere il coinvolgimento di terzi per la realizzazione dell'opera nella quale è incluso il progetto.

Studi di forma persegue l'originale attraverso la commistione di più tecniche e materiali di qualità per preservare l'artisticità della funzione d'uso.

Non essendo prevista in questo spazio alcuna serialità, si garantisce l'originalità dell'intervento che può riguardare sia l'ambito interno che quello esterno.

Il design che nasce qui ha per origine il modello e quindi segue il percorso che dall’idea conduce alla scultura. Si tratta quindi di opere che pur avendo un carattere funzionale non si distaccano dalla matrice originale dove materiali e concezione si fondono nell’oggetto da realizzare.

Si tratta di un design minoritario che traendo spunto dall’esperienza estetica della Bauhaus coinvolge nella progettazione le teorie sulla forma e sul colore stabilendo per la costruzione del manufatto un saldo rapporto tra opera e scienza dell’arte.

Ci si rivolge a questo studio quando si vuole caratterizzare uno spazio con interventi mirati che abbiano valore di artisticità che non implichino alcun passaggio tra progettazione e realizzazione e quando l'esigenza è quella di contemplare nell'idea di arredo la presenza di più tecniche e  materiali che possano meglio assolvere alle esigenze di immagine di ciò che si intende realizzare.

Dagli elementi per esterni alle definizione di complementi per interni è possibile dar vita a oggetti che abbiano valore di originalità.

Non prevedere deleghe per la realizzazione dell'opera significa concepire l’oggetto nella sua integrità e soprattutto concepirlo attraverso la cura del particolare, perché è sempre importante per la riuscita del risultato che il progettista scelga personalmente i materiali con i quali realizzare l'intervento.

Questa idea che conduce alla globalità, dove nulla è lasciato al caso, è parte fondante dello spirito che anima la proposta di questo studio dove il carattere unitario della composizione diventa un irrinunciabile sistema di lavoro.

Lo spazio ha una sua anatomia e rispettarlo aggiungendo qualità vuol dire discuterlo attraverso un approccio percettivo. Ecco perché l’integrazione tra oggetto e studio del colore e della forma diventa importante.

Rendere protagonista il modello  non è soltanto favorire la leggibilità di quello che si intende realizzare, è aggiungere in fase di realizzazione elementi che lo possono meglio caratterizzare come trattamento dei materiali, aggiunta di dettagli decorativi, scelta del colore.

Modelli lignei in scala di due fontane

presentazione di oggetti e metodologie costruttive

Questi due elementi che vanno a comporre una idea tavolo basso sono nati per essere liberamente spostati all'interno dello spazio.

Concepiti come forme vuote sono leggeri e facilmente gestibili. Si possono addossare a una parete come essere combinati accanto o  di fronte a un divano.

E' possibile realizzare questi due elementi in altri materiali e scegliendone il colore.

Anche in questo caso si tratta di una forma vuota. Le ragioni sono tecniche e strutturali. Si preferiscono forme vuote per evitare che eventuali movimenti del  legno nel corso del tempo  possano alterare la forma.

Occorre, quando è possibile, che ci sia aria dentro la struttura perché, strano a dirsi, è il vuoto che conferisce maggiore resistenza al materiale, specie quando, come in questo caso, nno sono presenti elenti metallici di fissaggio. Colla, legno e aria, hanno un loro privilegiato rapporto. 

Il tavolo scultura con forme a incastro è stato realizzato sia nella versione da pranzo  che in quella da salotto mantenendo sempre il carattere di rettangolarità del piano. E' possibile realizzare nuove versioni del tavolo rispettando il carattere dell'opera.

Pietra e legno costituiscono i materiali principali, spesso combinati tra di loro, con i quali realizzo le mie opere.

Al legno naturale va aggiunta la presenza dei legni laccati.

Questo triplice passaggio è importante perché coinvolge i codici che caratterizzano gli interventi dello studio.

Normalmente sono le esigenze delle spazio a determinare la scelta di forme e materiali. E' in ogni modo utile avere a disposizione un'ampia gamma di possibilità applicative per far fronte alle diverse esigenze che si presentano di volta in volta durante un intervento.

Intervento in castagno e travertino. Cappella Convento frati minori Viterbo

Nel caso dell'intervento della cappella dei frati minori di Viterbo è stato utilizzato il legno di castagno per realizzare l'arredo ma anche la presenza del travertino è stata importante perché ha caretterizzato il rapporto caldo freddo ed ha esaltato la natuaralità dei materiali impiegati per realizzare l'arredo.

Era il 1988 quando misi mano per la prima volta a questa idea di lampada a parete. La versione originale fu in pietra di ardesia con cristallo termotemperato, in quanto l'alloggio prevedeva una lampada alogena con 300 watt di potenza.

Questo progetto ha coinciso con gli studi sulla pinza di legno che stavo facendo in quel periodo e che hanno condizionato non poco lo sviluppo del mio design. 

I mutati sistemi di illuminazione hanno consentito alla lampada di avere soluzioni più economiche e pratiche. Sono quindi seguite altre versioni in legno diamantato che prevedono cristalli semplici.

Poco dopo è nata la versione in pietra della lampada che disegna la forma triangolare della luce, sempre ispirata alla molletta di legno, che libera l'energia verso il basso.

Questo prototipo  funzionante è esposto come pezzo unico presso lo studio che si trova in via Sant'Egidio a Viterbo

Altri studi di lampade hanno riguardato la funzione d'appoggio ed hanno avuto come destinazione lo spazio domestico quando non realizzate per funzioni specifiche di rappresentanza.

La caratteristica di questi oggetti è il trattamento con finitura diamantata che ovviamente può essere ammirata soltanto dal vero.

Gli studi sulla pinza di legno nati in Accademia e ampiamente utilizzati per costruire oggetti suggeriti dalla pinza hanno condotto la forma a altre possibilità.

Il primo passaggio ha riguardato il percorso che ha portato la lampada al tavolo, che anche in questo caso ha avuto la sua prima versione in pietra e cristallo. Successivamente è nata la versione in legno laccato di rosso con piano circolare in legno.

Si tratta di un tavolo da ambiente che riassume le caratteristiche della pressione esercitata dalle dita che consente l'apertura della molletta verso l'alto. il tavolo è alto 76 cm e il diametro del piano è di cm 80.

La naturale conseguenza è stata quella di utilizzare questo percorso per dar vita a opere che includessero il concetto della pressione nel rapporto causa effetto.

E' nato "Ventaglio delle comunità" che sintetizza nella forma scultorea monumentale le ricerche che hanno preceduto l'utizzo del modulo.

Interventi di altro tipo hanno riguardato la realizzazione di tavoli e elementi di arredo che sono andati a completare spazi già strutturati.

Ambiente con opere 2016

Ritenendo sempre auspicabili le collaborazioni tra scultura e architettura, mi sono adoperato per completare spazi già strutturati inserendo nei vari contesti opere che potessero fornire un apporto qualitativo agli ambienti già realizzati da altri.

Si è sempre trattato di opere  originali realizzate nello studio che non hanno mai avuto il contributo di altre competenze specialistiche.

Progetto e realizzazione, come è nello spirito di "Studi di forma" si avvale del medesimo luogo per dar vita a questa forma di design certificato.

Questo atteggiamentoriguarda sia al design realizzato in legno che le opere scolpite nella pietra, indipendentemente che si tratti di piccoli manufatti o interventi per gli esterni di grandi dimensioni come fontane o arredo urbano.

Il progetto di "Studi di forma" è materico, quindi, come in questi due casi, si procede alla realizzazione del modello quando le condizioni lo richiedono.

Lo studio. Via sant'Egidio 11 Viterbo